Insegno italiano e storia in un liceo di Milano; ho un dottorato in filologia romanza e un master in public history. Nel 2025 ho condotto per un istituto comprensivo milanese un percorso in sette tappe sull’uso didattico dell’intelligenza artificiale1; con una classe quinta ho ricostruito e messo in rete la storia dei quindici martiri di Piazzale Loreto2. Tengo dal 2013 l’archivio del «Ribelle», il foglio clandestino delle Fiamme Verdi, e da quelle carte è venuto il capitolo uscito per Marsilio3; i siti di archivi e riviste che ho progettato e che mantengo sono nove4. Quattro mestieri, un lavoro solo: mettere le persone in condizione di capire un testo, che sia un giornale clandestino del 1944, una fonte d’archivio o la risposta di una macchina. La scuola come infrastruttura civile5 è il tema su cui lavoro anche fuori dall’aula; il percorso con le date sta nel profilo6.
Le pagine di servizio non hanno una nota perché non sono un mestiere: Tutto è l’indice cronologico di ogni cosa che ho fatto, il curriculum è la versione numerata con le date, che si scarica anche in PDF, e l’archivio raccoglie gli articoli pubblicati qui dal 2012, ai loro indirizzi di sempre. Chi legge in inglese trova la versione inglese delle pagine principali.